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Received: from ierman@inwind.it by mxavas1.aruba.it by uid 89 with qmail-scanner-1.20 
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Received: from unknown (HELO smtp20.libero.it) (193.70.192.147)
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        id 40E3F8E700D64683 for alvano@alvano.it; Wed, 15 Sep 2004 09:31:58 +0200
Received: from libero.it (172.16.1.86) by smtp3.libero.it (7.0.027-DD01)
        id 40D05CC2007532C1 for alvano@alvano.it; Wed, 15 Sep 2004 09:31:58 +0200
Date: Wed, 15 Sep 2004 09:31:58 +0200
Message-Id: <I42NLA$17989D7E3C8B193641F447B1E2D57C32@libero.it>
Subject: Discriminazione da parte della BANCA DI ROMA
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X-Spam-Level: 
X-Spam-Status: No, hits=0.0 required=5.0 tests=none autolearn=no version=2.64

Egregio Avv.Alvano, 
sono il signore Iermano Carmine penso di aver subit=
o una discriminazione da parte della banca di roma sita in piazza Cavour =
( BANCA DI ROMA - NAPOLI 19-BR3).
Le racconto la mia storia che dire inc=
redibile =E8 poco.
Dovendo pagare un bollettino, per accedere all' Esame=
 di stato, mi reco nella suddetta banca con un mio amico-collega.
Lui ri=
esce ad entrare in banca, mentre io vengo bloccato dal metal detector del=
la banca.
Non perch=E8 avessi oggetti metallici o cose del genere,  ma p=
erch=E8 il sistema rivelava la presenza di pi=F9 persone, invitando ad en=
trare ad una persona per volta. Ma io sono una persona sola.
In un primo=
 momento pensavo, ci sar=E0 stato un errore? e invece no.
Cerco di suona=
re per avere informazioni, ma nulla.
Lo stesso fa il mio amico all' inte=
rno.
Gli rispondono che non posso entrare. E che se voglio pagare il bol=
lettino lo consegno a lui e me lo paga lui (la legge della privacy per lo=
ro non esiste) . Mentre io sono sempre al di fuori della banca. E non so =
nulla di tutto ci=F2. Dopo una 10 di minuti...vedendo un vigile urbano in=
 strada, gli chiedo un aiuto ( anche se la prima risposta che ho avuto da=
 vigile =E8 stata :" La banca =E8 privata, noi non possiamo fare nulla") =
e viene con me. Lui entra in banca, ed esce dopo un 5 minuti. Ma nel frat=
tempo, un dipendente della banca che stava fuori la banca come se non ste=
sse accadendo nulla, parlava con altre persone, entra in banca e dopo un =
p=F2 riesce e mi dice: " che mi fara entrare in banca se la smetto di far=
e casino, e solo ed esclusivamente come un "favore", perch=E8 loro non so=
no tenuti a far entrare persone che non conoscono, che non sono correntis=
ti in quella banca". Dopo tutto ci=F2 sono riuscito ad entrare in banca, =
ma mi sono sentito un diverso, umiliato e discriminato, solo perch=E8 ho =
dei chili in pi=F9.
Secondo lei, il comportamento di questa banca =E8 st=
ato corretto? 
Pu=F2 una persona essere trattata cosi? 
O le persone Ob=
ese non hanno diritto di entrare in una qualsiasi banca?
O devo avere un=
 conto corrente in tutte le banche d' Italia?
Se ho torto, mi vergogno d=
i essere nato in Italia e specialmente a Napoli.
Distinti saluti, e la r=
ingrazio anticipatamente per una sua risposta.




